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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

Settimana Economica 20-25 ottobre

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 Settimana Economica 20-25 ottobre 2025: sfide geopolitiche e azionario USA ancora ai massimi storici La settimana appena trascorsa ha restituito un quadro economico globale ancora fortemente dinamico e complesso. L’azionario statunitense continua a segnare nuovi record, trainato da un settore tecnologico in piena espansione, soprattutto dalle imprese legate all’intelligenza artificiale. Tuttavia, è necessario mantenere uno sguardo critico e prudente. La questione del debito pubblico americano resta una minaccia importante, mentre lo Shutdown federale, ormai giunto al suo venticinquesimo giorno, alimenta un clima di instabilità e di scontro politico senza precedenti nella storia recente. Il presidente Donald Trump ha dichiarato: “L’inflazione è sotto controllo, ma la Fed deve restare vigile per mantenere la crescita stabile.” Un’affermazione che riflette la delicatezza della posizione della Federal Reserve, chiamata a calibrare la politica monetaria in un contesto ancora incerto. N...

No Kings Protest: la pretesa di un popolo

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Sabato 18 ottobre in tutti i 50 stato degli USA si sono tenute più di 2700 manifestazioni pacifiche contro le ultime decisioni politiche di Trump, tra cui la persecuzione degli immigrati e le decisioni da lui prese su scala internazionale. Chi ha manifestato? A manifestare sono stati i cittadini americani, sotto invito di varie corporazioni quali  "50501 Movement", "Indivisible" che hanno finanziato e organizzato l' evento.  Le proteste sono state pacifiche, i manifestanti si sono presentati con bandiere, striscioni, alcuni addirittura con costumi di carnevale per dimostrare che le manifestazioni erano votate alla pace. Per cosa si è manifestato? Ci sono varie ragioni per cui è stato fatto, e sono tutte avvenute nel giro di poco tempo: 1.  Tensioni sul potere presidenziale: Durante la presidenza Donald Trump, diversi atti e dichiarazioni sono stati percepiti come tentativi di superare i limiti imposti dalla Costituzione. L’uso massiccio d...
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L'attentato alla libera informazione  Dal 2016 Sigfrido Ranucci, noto volto del giornalismo Italiano, ha condotto inchieste di rilevanza nazionale e internazionale su argomenti chiave: i volti nascosti delle banche, la corruzione nella pubblica amministrazione, traffico illecito di rifiuti tossici. Le sue indagini hanno sempre fatto molto rumore, ma questa volta a farlo non sono state le rivelazioni di Report: il boato è arrivato da una bomba carta gigante, con quasi 1kg di polvere pirica che ha distrutto le automobili del conduttore e della figlia.  I dettagli  Giovedì 16 ottobre, ore 22:00. Ranucci stava rientrando nella sua abitazione di Campo Ascolano, frazione di Pomezia. Alle 22:17 scoppierà 1 kg di polvere Pirica che distruggerà la macchina del giornalista e danneggerà quella della figlia rientrata pochi minuti dopo il padre.  "I vetri hanno tremato: il rumore era quello dei bomboloni da stadio"  Descrive così il boato Lorenzo, vicino di casa di Ranucci....

IL SENTIERO NEI NIDI DI RAGNO

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 "Gli altri non erano come lui, non volevano esserlo. Come quel ragazzino, che vagava per i carrugi oggetti  di un'epopea di eventi storici" Il sentiero nei nidi di ragno è il primo romanzo scritto da Italo Calvino (Cuba, 1923, Siena 1985, giornalista e scrittore che fu anche un partigiano impegnato nella resistenza) all'etá di 18 anni  e che venne pubblicato circa sette anni dopo la prima stesura. Ci troviamo nell'epoca dell'occupazione tedesca in Italia. Il protagonista del romanzo, Pin, è un bambino che trascorre le proprie giornate in mezzo agli adulti del paese, dato che viene emarginato dai bambini della sua etá per via del suo carattere turbolento e eccessivamente vivace. È un bambino anche molto rozzo, solito rispondere male alle persone anziane. Vive in un sudicio appartamento con la sorella, che si guadagna da vivere prostituendosi. Pin ogni pomeriggio si reca all'osteria del paese per ascoltare i discorsi degli adulti ubriachi.  Un giorno, in os...

Documento Programmatico di Bilancio 2026

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  Documento Programmatico di Bilancio 2026 Introduzione  Documento Programmatico di Bilancio (DPB) per il 2026, trasmesso dal Governo alla Commissione Europea come da regolamento entro il 15 ottobre.  La manovra finanziaria, dal valore complessivo di 18 miliardi di euro , si configura come una scommessa sulla resilienza dei consumi interni quale motore primario della crescita, in un contesto macroeconomico ancora incerto. L'obiettivo dichiarato dell'esecutivo è rinvigorire la domanda interna e sostenere il potere d'acquisto delle famiglie, con un'attenzione prioritaria al ceto medio, operando in un delicato equilibrio tra stimolo economico e rispetto dei vincoli di finanza pubblica legati soprattutto al debito pubblico. La struttura della manovra si articola su diversi pilastri, ciascuno con una dotazione finanziaria specifica, come riassunto nella tabella seguente. Area di Intervento Valore Finanziario Stimato Riduzione aliquote IRPEF Oltre 8 miliardi di euro (nel 2026...

MAD: salvezza o condanna?

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MAD: la distruzione mutua assicurata e l’equilibrio del terrore nella Guerra Fredda Durante la Guerra Fredda, tra la fine della Seconda guerra mondiale e il crollo dell’Unione Sovietica nel 1991, il mondo visse un periodo di estrema tensione politica e militare. Stati Uniti e URSS si contendevano la supremazia globale, armati di migliaia di testate nucleari capaci di distruggere il pianeta più volte. In questo contesto nacque la dottrina della Mutual Assured Destruction (MAD), ovvero “distruzione mutua assicurata”. Il concetto di MAD si basava su un equilibrio paradossale: la sicurezza di una nazione dipendeva dalla certezza che, se fosse scoppiata una guerra nucleare, entrambe le parti sarebbero state annientate. Ciò significava che un attacco preventivo non aveva senso, perché il nemico avrebbe comunque avuto la possibilità di reagire e infliggere danni insostenibili. In pratica, la pace veniva mantenuta non grazie alla fiducia, ma attraverso la paura della distruzione re...

La battaglia della politica americana che scuote la finanza globale.

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 Uno shutdown diventato scontro politico e rischio per le Borse La paralisi federale negli Stati Uniti non è solo una questione contabile: è il riflesso di una battaglia politica sempre più esasperata, che si proietta direttamente sui mercati e nella vita di milioni di americani. Due “pezze di bilancio” (stopgap) sono state bocciate in rapida sequenza in Senato, portando lo Stato federale a fermarsi alla mezzanotte del 1° ottobre. Da un lato, i repubblicani si arroccano su una clean continuing resolution — una proroga “tecnica” che tiene aperti i fondi federali senza dare alcun spazio alle richieste sostanziali dei democratici. Dall'altro lato, i leader Dem sfruttano il blocco come palcoscenico per rivendicare la necessità di rinnovare Obamacare e proteggere le fasce deboli, alzando i toni: “È il momento di combattere”. Lo shutdown non è solo un ostacolo burocratico: si trasforma in uno sbarramento negoziale duro, con furlough istantanei (congedi non retribuiti) per centinaia di mi...

Le Proteste per Gaza e lo sciopero generale: il nostro reportage

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Ci sono decenni in cui non succede nulla e ci sono settimane in cui sembrano passati decenni. In questi giorni, le piazze di tutta Europa si sono tinte di Rosso, Verde, Bianco e Nero. Giornata che hanno tutto il diritto di essere dichiarate “storiche”. Dopo l’intercettazione della Global Sumud Flottilla, ad opera delle Forze di Difesa Israeliane, un’ondata di proteste in solidarietà alla Palestina e al suo popolo, in risposta ad una chiara violazione del diritto internazionale, ha travolto gli stati europei. L’Italia non è stata da meno. La CGIL ha infatti indetto uno sciopero generale, e alle manifestazioni di piazza hanno preso parte, secondo le prime stime, più di 2 milioni di persone. Era dagli anni caldi del sessantotto che non si assisteva ad una tale partecipazione. Viviamo in un’epoca dove la sfiducia per la democrazia é in crescente aumento, dove L’astensionismo è diventato un fenomeno diffuso. Siamo spinti a credere che non c’è nulla che possiamo fare, che nulla conti davve...

IL FU MATTIA PASCAL: ENIGMATICO E TRAGICO

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Possiamo ritenere Il fu Mattia Pascal una delle più grandi opere di Luigi Pirandello. Pirandello, nato ad Agrigento nel 1867  e morto a Roma nel 1936, fu uno degli scrittori più significativi nel quadro letterario del novecento, nonché docente e filologo, massimo esponente prima del Verismo e poi del Relativismo. Per Pirandello questo romanzo fu una tappa cruciale del suo percorso, dato che con questo si discostò dal Verismo, il genere e lo stile narrativo da lui sempre utilizzato, e scrisse qualcosa di diverso. Una storia più alternativa, piena di colpi di scena e situazioni tragicomiche. Il fu Mattia Pascal tratta tematiche come quella della depressione, del senso di vuoto e di quanto possa essere dannosa una vita piatta, monotona e allo stesso tempo traboccante di maltrattamenti, umiliazioni e lutti (il protagonista del racconto perde anche le due figlie appena nate senza una ragione precisa) per una persona dall'animo sensibile  come Mattia Pascal. TRAMA Mattia Pascal, sta...
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Il diritto di resistenza, Israele e la vigliaccheria diplomatica Quello che è accaduto Mercoledì alla Global Sumud Flotilla non è soltanto un episodio di cronaca, ma l'ennesima prova della brutalità con cui Israele impone la propria volontà calpestando le leggi del diritto internazionale. Navi cariche di volontari, attivisti, giornalisti e politici che tentavano di portare aiuti umanitari a Gaza o, almeno, di dare voce a un popolo vittima di un genocidio, sono state fermate con la forza, circondate, intimidite e neutralizzate come se fossero minacce militari. Questa è la cifra dell'arroganza Israeliana: trattare civili disarmati come terroristi, giustificando ogni abuso in nome della "sicurezza nazionale". Tuttavia rimane ancora incognito da cosa e da chi lo stato Israeliano debba difendersi. Un blocco navale che affama un'intera popolazione - ma che soprattutto porta alla morte di oltre 60.000 civili - non è difesa: è punizione collettiva. E quando queste azioni ...