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Visualizzazione dei post da novembre, 2025

Fine dello shutdown più lungo della storia americana

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Fine dello shutdown più lungo della storia americana Il primo ottobre di quest'anno è iniziato lo shutdown del governo americano più lungo della storia degli USA. Ha lasciato dipendenti federali senza stipendi, i servizi pubblici hanno smesso di lavorare e recentemente sono stati bloccati molti voli. Stamattina, il Senato americano, sotto la spinta repubblicana, ha approvato un'accordo per il quale verrà rifinanziato e riaperto temporaneamente il governo federale. Perché c'è stato uno shutdown? In America avviene uno shutdown ogni qualvolta il Congresso non si mette d'accordo sulle leggi del bilancio.  Questa volta lo scontro nasceva da un disaccordo politico profondo: i Democratici volevano che il bilancio includesse l’estensione automatica dei crediti d’imposta per l’assicurazione sanitaria dell’Affordable Care Act, mentre i Repubblicani chiedevano un finanziamento “pulito”, privo di condizioni aggiuntive. Per settimane nessuno ha ceduto, e la paralisi è diventata tot...

Effeti economici dell'elezione di Mamdani

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Vince Zohran Mamdani ! L'elezione di Zohran Mamdani a sindaco di New York ha generato una significativa reazione sui mercati finanziari, accentuando la volatilità e sollevando dubbi tra gli investitori su come il suo ampio programma fiscale e sociale potrà influenzare l’economia della città e oltre. Un programma incentrato su misure che mirano a ridurre il costo della vita, come autobus gratuiti, asili nido universali, congelamento degli affitti, supermercati gestiti dal comune per calmierare i prezzi e un aumento progressivo del salario minimo fino a 30 dollari l’ora entro il 2030. Questi interventi rispondono a bisogni concreti in una città con problemi gravi di accessibilità abitativa e mobilità. Le difficoltà nel realizzare queste riforme sono molte, in primis trovare i fondi necessari per attuare le riforme promesse, poi c'è la complessa situazione politica e lo stato ostile, oltre alla minaccia di ritorsioni economiche da parte dell’amministrazione Tump. La città, che val...
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ZOHRAN MAMDANI ELETTO NUOVO SINDACO DI NEW YORK, UN SOCIALISTA ALLA GUIDA DELLA GRANDE MELA In una città rumorosa come New York City, il suono dei clacson è la colonna sonora della vita di tutti i Newyorkesi. Oggi però New York si è svegliata con un rumore diverso: dai balconi, dalle auto, dagli uffici, la grande mela festeggiava accoglieva il suo nuovo sindaco, Zohran Mamdani. Candidato per i democratici, trentaquattrenne, musulmano, socialista dichiarato, la sua figura, nuova nell’arena politica, era stata oggetto di aspre critiche da chi lo considera un “pericoloso comunista”, un “radicale islamico”, inadatto a governare, vista la mancanza di esperienza e contatti nell’establishment. Ma il suo modo di fare diretto, la sua campagna “porta a porta” (fondamentale il sostegno dei giovani volontari i quali hanno bussato a più di 3 milioni di porte, per diffondere il programma del democratico), e le sue idee hanno premiato il candidato Mamdani. Le sue promesse di “riportare l’attenzi...

Pier Paolo Pasolini, grande provocatore anticonformista

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 PIER PAOLO PASOLINI, GRANDE PROVOCATORE ANTICONFORMISTA Oggi, 2 novembre 2025, sono  cinquant'anni dalla scomparsa di uno dei più grandi poeti, drammaturghi, scrittori, registi, uno dei più noti artisti poliedrici del novecento in Italia. Bolognese di nascita (1922), la sua infanzia è caratterizzata da un ambiente familiare colto. Intraprende gli studi universitari a Bologna e dopodiché si dedica all'attività narrativa nel secondo dopoguerra, portando avanti le prime battaglie contro la marginalità e l'oppressione sociale.  Le sue opere letterarie più celebri sono "Ragazzi di vita "(1955), "Una vita violenta" (1959), due opere in cui Pasolini descrive e solleva una critica al degradato contesto urbano che dovevano affrontare gruppi  di giovani all'epoca. Per quanto riguarda la poetica ricordiamo "Il sogno di una rosa", raccolta di poesie d'amore. Ci ha donato perle anche con la cinematografia, fu regista e sceneggiatore di film come ...
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Referendum giustizia: inizia la sfida È ufficiale: dalla prossima settimana partirà la raccolta di firme tra tutti i parlamentari di maggioranza per chiedere il referendum confermativo. Basteranno 80 firme alla Camera e 40 al Senato. Siamo dunque nel vivo di uno scontro che determinerà - o meno - l'indipendenza della magistratura Italiana. Arrivano le prime dichiarazioni da parte della maggioranza: Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha dichiarato ieri da Bruno Vespa che "questa riforma non sarà la bacchetta magica, ma certamente introduce degli elementi che fanno prevalere il merito sull'appartenenza correntizia". È intervenuto - e continuerà a farlo - il ministro della giustizia Carlo Nordio, che auspica a un dibattito " costruttivo e sereno " e che " questa riforma è di civiltà giuridica, nel senso che le carriere vanno separate, perché non è ammissibile che nell'ambito dello stesso CSM, i giudici vengano giudicati ...