“La Trump Gold Card: Un mondo a pagamento
“Prima gli americani… ma ancora prima chi può permetterselo"
Uno degli slogan che sintetizzano meglio la politica del presidente Trump. Prima l’America, prima gli americani. Ma come tutti gli slogan è una frase vaga, priva di reale significato che non serve solo a sintetizzare un programma, ma anche ad essere piegato alla narrativa e propaganda del momento.
Chi è americano? Cosa ti rende americano? Cosa si fa con chi non è americano? L’amministrazione Trump ha più volte reso chiaro chi é americano e chi è invece un cittadino di serie B, un parassita sociale, un alieno che deve essere deportato. Ma non basta avere la cittadinanza. Tutti infatti possono diventare “anti-patriottici”, nemici interni che vogliono attaccare non solo lo Stato, ma la cultura e l’identità della nazione.
Identità. Altra parola utilizzata strumentalmente. Dovrebbe essere un valore positivo, entro il quale regolare la vita democratica. Invece è uno strumento per attaccare chi non piace, chi contesta, chi si oppone. L’identità, come la patria, sono valori esclusivi e da difendere.
l’America solo agli americani “di Trump”. E chi può permettersi di diventare americano.
“La Trump Gold Card: come si compra una nazione”
La “Trump Gold card“, che come molte altre cose ha pomposamente preso il nome del suo promotore. Un pass Visa da 1 milione di dollari per ingegneri high-tech, che garantisce il visto di soggiorno e la possibilità di lavorare negli USA. Mentre un cittadino medio deve aspettare i biblici tempi della burocrazia, e mentre altri vengono presi dalle proprie abitazioni e deportati perché “non regolari”, un milionario può “acquistare” la cittadinanza. La cittadinanza che rappresenta l’insieme di valori, storie, lotte che hanno plasmato una nazione. La cittadinanza che gli stessi repubblicani avevano giurato di difendere fino allo stremo. Quest’ultimi hanno accolto la proposta, con reazioni più sommesse rispetto a quelle riservate ad altre proposte del Tycoon. I democratici, invece, hanno concentrato i loro attacchi su altre questioni e proteste, invece di attaccare un provvedimento che non possono impedire. La notizia anche all’estero è passata senza suscitare grandi dibattiti. Eppure, è una notizia che dovrebbe farci riflettere più di molte altre.Ora chiunque può essere cittadino, purché sia un milionario. E Veramente si possono comprare i valori e le idee alla base di uno stato e di una società?
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