GRANDE SCIOPERO PER LA PALESTINA A PESCARA

 GRANDE SCIOPERO PER LA PALESTINA A PESCARA

Oggi 22 Settembre, si sono riuniti centinaia e centinaia di persone a Piazza Sacro Cuore, a Pescara, per manifestare a favore della Palestina. Tale sciopero è stato organizzato dall’USB (l’Unione Sindacale di Base) in tantissime città italiane, tra cui Pescara.

Studenti e studentesse, professori e professoresse, lavoratori e lavoratrici si sono riuniti e hanno manifestato.


Il Corteo ha avuto inizio a Piazza Sacro Cuore, per le 10 di mattina, da lì in poi la grande folla di persone si è diretta prima verso la stazione centrale, poi sono andati al sottopassaggio, hanno attraversato il ponte, marciato su corso manthone, riattraversato il ponte per farsi tutto corso Umberto. Il corteo dopo essere ritornato a Piazza Sacro Cuore, alla sua ufficiale conclusone, una parte consistente è ritornata davanti alla stazione centrale, mentre tanti altri ragazzi e ragazze girovagano manifestando in giro per la città; il gruppo riposizionatosi davanti alla stazione ha poi marciato verso Piazza Salotto, li si sono messi in cerchio, seduti, dopo quasi 4 ore di urli e cammini, intonando poesie e testi palestinesi. 


A guidare il corteo era l’auto di USB, che intonava “free Palestine” “stop al genocidio” “death death to the idf”, poi cori contro i ministri di governo, contro Netanyahu, contro la polizia, che ha fermato in un paio di punti i manifestanti, senza scontri. Altri cori venivano fatti nel mezzo del corteo “siamo tutti Enzo Iacchetti” “se non si fermerà bloccheremo le città” ecc.


A volte l’auto del USB si fermava per leggere dei testi ai manifestanti. Ci sono stati alcuni disguidi dato che da sole le casse e il microfono non raggiungevano buona parte del corteo, per la sua ampia lunghezza.


Strade sono state bloccate, auto e bus sono stati fermati. 

A partecipare c’erano ovviamente molte organizzazioni, esposte dalle loro bandiere: Potere al Popolo, Rete degli Studenti, ANPI, circolo anarchico, Partito Comunista Italiano, Rifondazione Comunista ecc. ecc. 

Una grande partecipazione è stata fatta sicuramente dagli studenti e dalle studentesse, dalle superiori alle università, dai licei agli istituti.


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