Armi da fuoco: una storia in continua evoluzione

La guerra per l' uomo è l'evoluzione della legge del più forte.
È stata combattuta in tanti modi, dapprima con rudimentali mazze o clave, poi evolvendosi in Spade di rame, bronzo ferro, archi, frecce, aumentando sempre la potenza. Si passò poi alle baliste, catapulte.
E poi vennero le armi da fuoco, che daranno vita a un modo tutto nuovo di fare la guerra e del modo di vederla, arrivando la a considerare un' arte.
Ma da dove nascono queste armi? Come si sono evolute nel tempo e come sono arrivate fino a noi?

La nascita della polvere da sparo e i primi utilizzi

Per poter parlare di armi da fuoco c’è bisogno di sapere quando nascono, e nascono poco dopo l' invenzione della polvere da fuoco in Cina, usata principalmente per piccoli razzi (fuochi d'artificio) e poi per i primi cannoni.
Grazie agli arabi intorno al 1200 la polvere da sparo arriva in Europa e rapidamente si diffonde nelle grandi potenze dell'epoca. In tutta Europa si diffondono dei rudimentali cannoni, usati principalmente per la difesa delle città.
Età moderna e primi fucili

Dal XIV secolo troviamo progetti per armi da fuoco trasportabili, piccoli cannoni che potevano essere usati dalla fanteria. Dal XV secolo invece nascono le prime cartucce, ovvero dei piccoli involucri che circondavano le pallottole, facilitando l'entrata nella canna del fucile. In questo periodo nasce l' archibugio, che in questo periodo e nei seguenti avrà molto successo.
Età contemporanea 

Durante il XVI e il XVII secolo le armi da fuoco più in voga erano gli archibugi e moschetti. Dal XVII secolo, invece, cominciamo a spuntare le prime armi a ripetizione, quindi capaci di sparare più colpi di seguito. Queste verranno migliorate nell’ ‘800 con i primi revolver, seguiti dalla nascita delle mitragliette tra le guerre napoleoniche e la guerra civile americana.
Età moderna e guerre mondiali

Durante il XIX secolo si verifica una grande mutazione delle armi da fuoco con il primo e il secondo conflitto mondiale, che porteranno le armi al loro massimo potenziale, rendendole capaci di sparare colpi a grandi velocità, con grande potenza e a grande distanza. Non solo, durante i due conflitti si affermano i veicoli armati, come autocarri, aerei, navi e carri armati con le armi più sofisticate dei tempi, innescando un' evoluzione di queste ultime che dura ancora oggi.
Conclusione 

Con l'avvento delle armi da fuoco la visione del.mondo umana è cambiata drasticamente, come il modo di combattere e di vedere un conflitto in sé, arrivando a oggi dove non possiamo più parlare di guerra poiché abbiamo armi tanto sofisticate da poter attaccare nazioni dall' altra parte del mondo senza doverci alzare dalla sedia, senza dover vedere le conseguenze delle nostre azioni.

A cura di
Daniele Baldacchini 

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